# SAVE THE DATE! Sabato 29 novembre ore 10
L’annuale Festa del Socio di ANAP Toscana , l’associazione dei pensionati di Confartigianato, si terrà sabato 29 novembre al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, in Viale della Repubblica 277, con inizio alle ore 10.
Il programma della Festa prevede, dopo i saluti istituzionali del presidente nazionale dell’Associazione Guido Celaschi e di quello regionale Angiolo Galletti, un convegno dal titolo “Invecchiamento attivo e Silver Economy: strategie per il futuro”. Il primo intervento,“ Il Futuro lungo: dalla crisi demografica alla Silver Economy”, sarà di Valentina Boschetto Doorly, del Copenhagen Institute for Futures Studies. A seguire il contributo di Dario Raspanti, ricercatore dell’Università degli Studi di Firenze, sul tema “ Silver Economy: opportunità e criticità”. Le conclusioni sono affidate a Fabio Volponi della segreteria nazionale di ANAP. Il convegno sarà moderato dalla giornalista Arianna di Rubba.
Nel corso della Festa verranno assegnati anche i premi “Cleto Dini”.
In programma il pranzo sociale e a seguire visita guidata alle collezioni del Museo Pecci e un intermezzo con Graziano Salvadori.
L’associazione ANAP Toscana rappresenta, tutela e difende gli interessi degli anziani e pensionati e conta circa 25mila iscritti. Alla realizzazione della Festa del Socio ANAP 2025 hanno contribuito anche ChiantiBanca e Multienergia Consorzio Energetico.




In apertura Enrico Quintavalle, Responsabile Ufficio Studi di Confartigianato Imprese, ha presentato il report “Le nuvole dell’incertezza e gli scenari dell’autunno 2025: focus Toscana dal 35° report congiunturale” dal quale emerge l’esposizione della Toscana alle incertezze dei mercati, che frenano la produzione manifatturiera e l’export. Dal report risalta la vocazione manifatturiera della Toscana, che è al 19° posto tra 212 regioni dell’Unione europea per occupati nel manifatturiero esteso, comprensivo di estrattivi e public utilities. Alla fine del secondo trimestre del 2025 sono 47.344 le imprese manifatturiere registrate in Toscana di cui più della metà (54,8%) è rappresentato dalle 25.928 imprese artigiane. Gli ultimi quattro anni sono stati caratterizzati da una elevata instabilità in cui si sono succeduti l’invasione dell’Ucraina, la crisi energetica dell’autunno 2022, la più forte stretta monetaria mai attuata nella storia dell’euro, il rallentamento del commercio globale, lo scoppio del conflitto in Medio Oriente e le incertezze determinate dall’annuncio dei dazi statunitensi. In questo periodo la domanda di lavoro delle imprese ha sostenuto in Toscana un aumento dell’occupazione dell’8,2% tra il 2021 e il 2025 (ultimi dodici mesi a giugno), pari a 126.400 occupati in più, superiore al +6,8% della media nazionale, un tasso per cui la Toscana risulta la 2° regione più dinamica tra quelle del Centro-Nord, dopo la Valle d’Aosta.
