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Linea Verde Start a Campobasso: il valore artigiano è sapienza antica che guarda al futuro

Linea Verde Start’, il programma realizzato in esclusiva con Confartigianato, fa tappa a Campobasso nella puntata in onda sabato 29 aprile, alle ore 12, su Rai1.

Nel capoluogo molisano, territorio in equilibrio tra sapienze antiche e sguardo al futuro, gli imprenditori mettono testa, cuore e abilità manuali per dare vita a prodotti ‘a valore artigiano’. Sono imprenditori per passione, che dalla propria terra sanno ‘estrarre’ e valorizzare il patrimonio di gusti, sapori, eccellenza manifatturiera che rende l’Italia famosa nel mondo.

La storia di Campobasso è fatta di tratti identitari ben precisi, legati a tradizioni millenarie, come i ‘tratturi’ che solcano il paesaggio molisano per segnare i percorsi della transumanza, riconosciuta dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Ed è in questi luoghi che operano imprenditori come Mario Borraroartigiano caseario, che ha deciso di dare una svolta alla propria vita per dedicarsi a valorizzare le risorse naturali della terra molisana.

Custode delle tradizioni è anche Maria Teresa Santellamaestra d’arte e tessitrice, che opera su antichi telai in legno anche per trasmettere questo sapere millenario alle nuove generazioni.

Antichi sono anche i grani ritrovati e recuperati da Dionisio Cofelicemugnaio, che nel suo mulino ha fatto una scelta di qualità: lavorare con la macina a pietra i frutti della terra molisana.

E’ una storia di ritorno alla terra quella di Michele Lauriolaartigiano viticoltore, che ha trasformato un campo seminativo in un vigneto dedicato esclusivamente alla coltivazione della Tintilia, vitigno autoctono del Molise. Una scelta di artigianalità e sostenibilità unite all’innovazione tecnologica.

La difesa delle antiche tradizioni produttive è il cuore dell’attività di Michele Testaartigiano della pasta, che produce con farine ‘a km 0’, collaborando con i mulini del territorio. Una filiera cortissima, di prossimità, che dà vita a specialità uniche ed esclusive della terra molisana.

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Linea Verde Start a Terni: terra d’acqua e d’acciaio, dove la tradizione alimenta l’innovazione

Terni è protagonista della puntata in onda sabato 22 aprile, alle ore 12, su Rai1 di ‘Linea Verde Start’, il programma realizzato in esclusiva con Confartigianato.

Terni è città dell’acqua, dell’acciaio, dell’energia elettrica, ma anche dell’amore degli artigiani per i valori del passato che ‘scorrono’ dalla tradizione per alimentare l’innovazione.

Gli imprenditori di Terni puntano infatti sulla vocazione del luogo in cui vivono per mantenere il presidio culturale e identitario del territorio.

Come Michele Mengaroni, imprenditore specializzato nella produzione di impianti elettromeccanici che proprio dall’acqua, elemento caratterizzante del territorio, trae l’energia per ‘muovere’ la sua attività d’impresa in quello che è uno dei principali poli idroelettrici e siderurgici del nostro Paese, fino a far definire Terni la ‘Manchester italiana’.

E’ sempre l’acqua la protagonista dell’impresa di Giovanni Ridolfi, mastro birraio. La sua birra è figlia della terra ternana e della maestria artigiana, realizzata con l’acqua che sgorga nella Valnerina e con cereali e miele, materie prime naturali del territorio.

Le antiche ricette a base di materie prime naturali sono alla base anche dell’attività di Franco Moscatelli, specializzato nella realizzazione di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici per gli animali, ma anche di oggetti innovativi per i pet come una medaglietta con Qrcode per identificare e non perdere gli animali da compagnia.

E ancora, le risorse del territorio diventano protagoniste della ricetta del Panpepato di Terni Igp, una specialità tipica dalle antiche origini che Diego Petrelli, pasticcere, realizza con lavorazione manuale e utilizzando gli ingredienti dettati da una tradizione culinaria che rappresenta un preciso tratto identitario della provincia umbra.

In una terra che è acqua, aria, metalli, non può mancare un altro elemento primigenio come il fuoco ad alimentare la fucina di Dino D’Ascenzo, fabbro, che dal padre ha imparato i segreti di un mestiere antico. Nel suo laboratorio recupera il ferro vecchio e inutilizzato per forgiare vere e proprie opere d’arte.

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Linea Verde Start a Firenze: il futuro nasce dalla cultura rinascimentale degli artigiani

Sabato 15 aprile, alle ore 12 su Rai1Linea Verde Start, il programma realizzato in esclusiva con Confartigianato, arriva a Firenze, luogo dell’eccellenza dove si concentra la sintesi tra arte e artigianato.

Qui trionfano bellezza e cultura che nascono anche dalla passione e dal talento dei maestri artigiani, esempi di una creatività senza limiti che affonda le radici in secoli di storia.

I fiorentini sono eredi di una cultura rinascimentale che trasferisce sapienze da padre in figlio, da maestro ad allievo. Perché sono le persone il fondamentale valore dell’impresa artigiana, coloro che trasmettono conoscenza e professionalità per costruire il futuro del made in Italy. Custodi tenaci della tradizione, gli imprenditori di Firenze sanno anche adeguarsi ai tempi, sperimentando la rigenerazione degli antichi segreti e tecniche del mestiere per proiettare le aziende in una dimensione internazionale.

Nel laboratorio di Paolo Penkoartigiano orafo, si compie un salto all’indietro di secoli per tornare a quel Rinascimento che ancora oggi ispira le sue creazioni di gioielli, vere e proprie opere d’arte che riproducono i monili raffigurati nei dipinti di quell’epoca. Penko vive il suo mestiere come una grande responsabilità, quella di far conoscere ai giovani la grandezza del passato e di trasmettere la consapevolezza che Firenze è grande grazie agli artigiani.

Affonda le radici nel Rinascimento anche l’arte di Giovanni Di Massimoerborista e creatore di profumi che sono una sintesi di preziose essenze olfattive distillate con sapienza antica.

Nel laboratorio della sua famiglia, Catia Scarpelli custodisce e tramanda la realizzazione del ‘commesso fiorentino’, capolavoro dell’artigianato rinascimentale dell’epoca dei Medici, una tecnica simile al mosaico che consiste nell’unire perfettamente le pietre dure per formare dipinti in pietra, definiti dal Vasari ‘pittura eterna’.

Insieme all’eccellenza della tradizione si respira anche la voglia di futuro nell’atelier di Antonio Liveranomaestro sarto tra i più prestigiosi di Firenze e dalla fama internazionale che non ha mai smesso di sognare e. proprio per questo, ospita giovani di tutto il mondo che vogliono imparare i segreti di questo mestiere antico dalle grandi prospettive.

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I dialoghi di Spirito Artigiano

#CostruttoridiFuturo: la modernità delle imprese a valore artigiano di fronte alle crisi attuali

Venerdì 21 aprile, dalle ore 16:30, presso la Sala Poggi de La Loggia nella splendida cornice di Piazzale Michelangelo a Firenze si terrà il secondo appuntamento con i Dialoghi di Spirito Artigiano, gli eventi territoriali della FondazioneGermozzi promossi da Confartigianato Imprese per approfondire idee, spunti e scenari per lo sviluppo economico e la sostenibilità sociale del Paese.

L’evento dal titolo CostruttoridiFuturo: la modernità delle imprese a valore artigiano di fronte alle crisi attuali, che sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook di Confartigianato imprese Toscana  , si propone come un qualificato momento di scambio di idee, spunti, dati e scenari per affrontare positivamente gli squilibri che rischiano di compromettere lo sviluppo economico e la sostenibilità sociale del Paese.

Nel corso dell’appuntamento toscano sarà presentato il quaderno “La crisi demografica italiana: giovani e qualità del lavoro”, scritto per la Fondazione Germozzi da Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale alla facoltà di Economia dell’università Cattolica di Milano.

Nel corso dell’evento interveranno:

  • Marco Granelli, Presidente Confartigianato Imprese
  • Nicola Sciclone, Direttore IRPET, Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana
  • Giulio Sapelli, Presidente Fondazione Germozzi e già professore ordinario di Storia Economica all’Università degli Studi di Milano
  • Mauro Magatti, Professore ordinario di Sociologia alla facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  • Alessandro Rosina, Professore ordinario di Demografia e Statistica sociale alla facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  • Massimiliano Valerii, Direttore generale Censis

Modera: Erika Pontini, giornalista La Nazione

link evento on line: https://fb.me/e/2J1VnL373

Leggi il Programma dell’evento

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Linea Verde Start a Napoli, alla scoperta del genio artigiano partenopeo

Napoli e il genio dell’artigianato partenopeo sono protagonisti della puntata di Linea Verde Start, in onda su Rai1, sabato 8 aprile, alle ore 12.

Il programma realizzato in esclusiva con Confartigianato esplora uno dei territori in cui l’artigianato dà il meglio di sé.

A Napoli troviamo antiche tradizioni manifatturiere recuperate e rilanciate con cura e passione. Fare bene le cose, realizzare prodotti ‘a regola d’arte’, come una volta, sono imperativi categorici per gli imprenditori e rappresentano la ‘chiave identitaria’ per garantire la qualità del made in Italy partenopeo.

A Napoli passato e futuro si intrecciano, sono le due ‘anime’ complementari che esprimono la genialità, lo spirito d’iniziativa, il talento dei nostri artigiani.

Ne dà prova Pino Peluso, maestro sartore, che crea abiti su misura, emblema di perfezione e personalizzazione. Ogni capo è unico, perché Peluso lo realizza conoscendo a fondo e interpretando proprio la personalità di chi lo indosserà.

Sono capolavori di tradizione partenopea anche i cammei che nascono nella bottega di Domenico Balzano, maestro incisore. Un esempio di sapienza antica, tramandata da secoli e che ha messo radici salde a Torre del Greco, capitale mondiale del cammeo.

L’arte artigiana si esprime in un altro simbolo mondiale del food made in Italy: la pasta di Gragnano. Nel laboratorio del maestro artigiano della pasta Saturno Somma, questa specialità alimentare nasce da un metodo di produzione che risale al 1800 ed esprime il lusso della semplicità. Ottime materia prima, semola grossa, quattro passaggi di lavorazione e, soprattutto, lentezza con tempi di essicazione naturale che arrivano a 30 ore per ‘nutrire’ la pasta dell’aria che si respira soltanto a Gragnano.

Occhi attenti al passato ma anche sguardo lungo su un futuro green e sostenibile. A Napoli, l’artigianato e la piccola impresa è fatto anche dai giovani che investono sul rispetto dell’ambiente con attività innovative e orientate alla ricerca tecnologica. Come l’impresa di Ernesto Taccognaimprenditore energetico, che hanno puntato sull’energia fotovoltaica per realizzare idee e progetti visionari.