*** BUONE FESTE ***
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In questa prima fase la cassa edili sarà a disposizione per ogni supporto al n. 057742059.
È quello che si ottiene con il tampone negativo. Oltre che nei luoghi di lavoro, trasporti a lunga percorrenza, attività sportiva al chiuso, diventa obbligatorio anche per entrare in:
È quello che si ottiene se si è vaccinati e guariti ed è valido per 9 mesi. Dal 6 dicembre al 15 gennaio sarà obbligatorio per entrare in:
Potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione È consentita la terza dose dopo 5 mesi dalla seconda Possibilità da subito di terza dose per gli under 40.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 165/2021, che ha convertito il D.L. 127/2021, sono state apportate alcune importanti novità in materia di “green pass”.
Tra queste, la più importante riguarda la possibilità per i lavoratori, sia del settore pubblico che di quello privato, di chiedere di consegnare al datore di lavoro copia della propria certificazione verde COVID-19.
In questo caso, per tutta la durata della relativa validità, questi lavoratori sono esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro circa possesso e validità del “green pass”.
Questa semplificazione, che era stata fortemente richiesta anche da Confartigianato, consentirà, soprattutto nelle piccole realtà, di rendere estremamente semplice la gestione dei controlli.
Una volta acquisita copia della certificazione, al datore di lavoro sarà infatti connsentito annotare la scadenza della sua validità.
Ovviamente la gestione del green pass dovrà essere effettuata nel rispetto delle disposizioni relative alla privacy.
Il 13 novembre, ‘Linea Verde Start’ raggiunge la Puglia dove le imprese di Confartigianato sono protagoniste del recupero di tradizioni produttive locali in chiave innovativa e sostenibile.
Nuove storie, nuove testimonianze che Rai1 e Confartigianato raccontano nel viaggio alla scoperta dell’Italia a valore artigiano.
In Puglia, grazie alla passione e all’ingegno dei giovani, le imprese sperimentano tecniche manifatturiere a impatto zero e rispettose della biodiversità che ridanno vita a materie prime autoctone e ne valorizzano le caratteristiche di unicità. Ne scaturiscono eccellenze alimentari e prodotti tessili di design che ‘fanno scuola’ e conquistano un mercato attento alla tutela dell’ambiente e al pregio dell’identità territoriale.
In terra di Puglia, le imprese a valore artigiano uniscono passato e futuro anche applicando la tecnologia digitale per innovare e potenziare l’efficienza di materiali e prodotti utilizzati da altre aziende e per ‘arredare’ ambienti e riqualificare gli spazi urbani.
La nuova creatività artigiana inventa strumentazioni nautiche d’avanguardia per l’economia del mare e le storiche attività di pesca e trasforma gli spazi con la riedizione tecnologica di manufatti antichi come il mosaico per nuove espressioni estetiche e connessioni intelligenti al servizio dei cittadini.
Il 6 novembre ‘Linea Verde Start’ fa tappa in Emilia Romagna per raccontare nuove storie di imprese di Confartigianato.
Rai 1 e Confartigianato entrano nelle aziende dove il valore artigiano guida l’evoluzione da antiche competenze tipiche del territorio a contemporanee forme d’arte che conquistano i consumatori di tutto il mondo.
Dai mosaici alla ceramica fino alle stampe su tessuto, in Emilia Romagna le imprese a valore artigiano conservano il pregio e l’unicità di tradizioni manifatturiere oggi protagoniste dell’affermazione del made in Italy sui mercati internazionali. La bellezza e la funzionalità dei prodotti artigiani colgono una domanda sempre più sofisticata, sanno soddisfare la richiesta di beni inimitabili, personalizzati, sostenibili.
Nel viaggio di ‘Linea Verde Start’ nei territori emiliano romagnoli scopriamo che il valore artigiano è anche alla base dell’innovazione e della tecnologia di alta precisione espressa dalle piccole imprese italiane. Nel Dna degli artigiani e dei piccoli imprenditori c’è, infatti, multiforme creatività, naturale spinta a sperimentare, a inventare prodotti e servizi all’avanguardia, sfruttando anche gli strumenti digitali. L’uso delle stampanti 3D, la robotica, le piattaforme come Arduino, la realtà aumentata, sono i nuovi strumenti di lavoro per innovare la produzione, intercettare le esigenze dei consumatori, cavalcare la domanda dei mercati internazionali.
La Camera di Commercio di Arezzo – Siena, in collaborazione con il Comitato per l’Imprenditoria Femminile (IF), intende sostenere il sistema imprenditoriale femminile del territorio aretino e senese in una fase in cui la conciliazione tra le esigenze lavorative e l’impegno familiare è stata resa ancor più complessa dalla situazione emergenziale causata dal Covid-19.
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese femminili, di cui all’ 53 del D. Lgs. n° 198 dell’11.04.2006.
Oggetto del contributo sarà il rimborso parziale delle spese sostenute per servizi rivolti ai minori fino a 14 anni:
• Asili nido/Micronido/Nido domiciliare/Scuole dell’infanzia
• Baby sitting – Baby parking
• Servizi socio-educativi assistenziali per minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni
• Servizi scolastici (ad esempio servizio mensa, trasporto scolastico, servizio pre-scuola e doposcuola, attività ludiche come campi estivi e vacanze studio)
La misura del rimborso coprirà fino al 50% delle spese ammissibili e ogni impresa potrà ottenere un contributo massimo di € 600,00 per domanda.
Tutte le spese dovranno essere sostenute esclusivamente dal 01.01.2021 fino alla data di presentazione della domanda.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 8.00 del 04.10.2021 e fino alle ore 24.00 del 15.11.2021.
Per info: 0577-202548/518 (sede di Siena)
0575-303808 (sede di Arezzo)
mail: contributi@as.camcom.it
testo completo del Bando → Bando Family Care 2021
Il 6 novembre ‘Linea Verde Start’ fa tappa in Emilia Romagna per raccontare nuove storie di imprese di Confartigianato.
Rai 1 e Confartigianato entrano nelle aziende dove il valore artigiano guida l’evoluzione da antiche competenze tipiche del territorio a contemporanee forme d’arte che conquistano i consumatori di tutto il mondo.
Dai mosaici alla ceramica fino alle stampe su tessuto, in Emilia Romagna le imprese a valore artigiano conservano il pregio e l’unicità di tradizioni manifatturiere oggi protagoniste dell’affermazione del made in Italy sui mercati internazionali. La bellezza e la funzionalità dei prodotti artigiani colgono una domanda sempre più sofisticata, sanno soddisfare la richiesta di beni inimitabili, personalizzati, sostenibili.
Nel viaggio di ‘Linea Verde Start’ nei territori emiliano romagnoli scopriamo che il valore artigiano è anche alla base dell’innovazione e della tecnologia di alta precisione espressa dalle piccole imprese italiane. Nel Dna degli artigiani e dei piccoli imprenditori c’è, infatti, multiforme creatività, naturale spinta a sperimentare, a inventare prodotti e servizi all’avanguardia, sfruttando anche gli strumenti digitali. L’uso delle stampanti 3D, la robotica, le piattaforme come Arduino, la realtà aumentata, sono i nuovi strumenti di lavoro per innovare la produzione, intercettare le esigenze dei consumatori, cavalcare la domanda dei mercati internazionali.
Confartigianato Imprese Arezzo, a seguito dalla recente pubblicazione delle due nuove norme sulla posa in opera dei serramenti (UNI 11673 parti 2 e 3) relative all’attività professionale del posatore e ai requisiti minimi per l’erogazione di corsi di formazione per la corretta posa dei serramenti, sta organizzando un percorso formativo online per l’apprendimento delle conoscenze e lo sviluppo di abilità da parte degli installatori/posatori di serramenti, con specifico riferimento ai seguenti indirizzi di specializzazione:
Il corso avrà la durata di 16 ore e si terrà tramite piattaforma online condivisa nei giorni 18/11, 25/11, 2/12 e 14/12/2021 dalle ore 14.30 alle ore 18.30. L’esame finale si terrà in un’unica giornata ovvero Martedì 11/1/2022.
Dopo il percorso formativo sarà possibile certificare le competenze acquisite tramite il superamento di un esame presieduto da un ente accreditato da Accredia. Il certificato sarà valido per 4 anni. Successivamente a tale periodo è necessario che il candidato dia evidenza della continuità professionale e attesti di aver frequentato un percorso di aggiornamento professionale di 8 ore.
I costi della certificazione sono i seguenti:
Il corso sarà effettuato al raggiungimento del numero minimo di 12 persone.
Info e iscrizioni: Giacomo Magi – Tel. 0559101401 – giacomo.magi@artigianiarezzo.it
Nella puntata del 23 ottobre, Rai 1 e Confartigianato fanno scoprire le aziende dove il saper fare, le competenze si trasmettono di padre in figlio.
In Lombardia le imprese a valore artigiano hanno radici profonde nel passato e sguardo lungo sul futuro. Il passaggio di testimone nell’azienda assume, infatti, un’importanza strategica per arricchire l’esperienza accumulata nel tempo con le innovazioni indispensabili imposte dal mercato.
Il valore artigiano crea, così, opportunità di lavoro per i giovani che contribuiscono a rilanciare l’azienda di famiglia.
Coniugando creatività, passione, innovazione, radicamento territoriale, sostenibilità ambientale, le imprese a valore artigiano sono protagoniste nei nuovi mercati, sempre più aperti e globalizzati, e continuano a rappresentare il vero motore economico e sociale dei nostri territori, senza lasciare indietro nessuno.
Nel territorio lombardo, il patrimonio di cultura produttiva diventa anche elemento attrattivo per le nuove forme di turismo slow. Le imprese a valore artigiano, infatti, sono le uniche in grado di offrire ai visitatori servizi personalizzati, prodotti inimitabili, esperienze autentiche dei luoghi. Il valore artigiano diventa quindi protagonista di un turismo sostenibile e diffuso, capace di rilanciare l’identità attrattiva di tutta Italia e delle mete ancora da valorizzare: centri storici, borghi, piccoli comuni delle aree interne.