Categorie
News

Rottamazione quinquies: via alle domande

Tutte le regole per aderire entro il 30 aprile. L’Ader ha reso disponibili due modi per presentare le domande per gli interessati. Accesso dal sito Ader

La Legge n. 199/2025 o legge di bilancio 2026 tra le altre misure ha previsto la nuova Definizione agevolata delle cartelle (“Rottamazione-quinquies”).

I contribuenti che sceglieranno di aderire alla nuova misura agevolativa avranno la possibilità di estinguere il proprio debito, senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio.

Attenzione, l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili sul sito internet le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla cosiddetta Rottamazione-quinquies. La richiesta deve essere trasmessa in via telematica entro il prossimo 30 aprile.

 1) Rottamazione quinquies: ambito di applicazione

La “Rottamazione-quinquies” riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di:

  • imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività dell’amministrazione finanziaria di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600 del 1973, e agli articoli 54-bis e 54-ter del DPR n. 633 del 1972;

  • contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Sono ammessi alla nuova “Rottamazione” anche coloro che hanno già aderito a una precedente misura agevolativa ma sono decaduti, purché i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della “Rottamazione-quinquies”. 

La norma, invece, esclude dalla nuova “Rottamazione” i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della “Rottamazione-quinquies”, sono ricompresi in piani di pagamento della “Rottamazione-quater” per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.

2) Rottamazione quinquies: 

Il servizio propone in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta

È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. 

Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro.

E’ possibile scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026 oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni) con scadenza:

  • la prima, la seconda e la terza rata, rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026;

  • dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027;

  • dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035. 

Nel caso di pagamento rateale si applicano interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.

 3) Rottamazione quinquies: sospensioni delle misure esecutive

A seguito della presentazione della dichiarazione, relativamente ai carichi definibili che ne costituiscono oggetto:

  • a) sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza;

  • b) sono sospesi, fino alla scadenza della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di definizione, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in essere alla data di presentazione;

  • c) non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi quelli già iscritti alla data di presentazione;

  • d) non possono essere avviate nuove procedure esecutive;

  • e) non possono essere proseguite le procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo;

  • f) il debitore non è considerato inadempiente ai fini di cui agli articoli 28-ter e 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602;

  • g) si applica la disposizione di cui all’articolo 54 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ai fini del rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 30 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 2015.

 4) Rottamazione quinquies: decadenza e perdita dei benefici

La “Rottamazione-quinquies” risulterà inefficace e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute, in caso di omesso ovvero insufficiente versamento dell’unica rata scelta per effettuare il pagamento (da pagare entro il 31 luglio 2026). 

Inoltre, nel caso di pagamento rateale, la decadenza dalla “Rottamazione-quinquies” interverrà in caso di omesso ovvero insufficiente versamento di due rateanche non consecutive, o dell’ultima rata del piano. 

Gli uffici rimangono a disposizione per un appuntamento e disponibili per una valutazione prima della presentazione della domanda

Siena 0577/282252

Piancastagnaio 0577/786249

Poggibonsi 0577/939556

Chiusi 0578/227183

 

Categorie
News

NOVITA’ ** SPID / Carta d’Identità Elettronica (CIE) **

 

Dal 1° gennaio 2026 lo Spid di Poste italiane è diventato a pagamento.

L’obbligo di versare i 6 euro all’anno scatta dal secondo anno di utilizzo.

Sono esentate alcune categorie: tra cui minorenni e over 75.

Quando bisogna pagare lo Spid di Poste Italiane e dove controllare la scadenza?
  • La scadenza per il pagamento dello Spid cambia per ciascun cliente.
  • Chi ha già uno Spid di Poste italiane vedrà indicata la data limite nella propria area personale, sotto la scritta “Scadenza funzionalità di accesso”.
  • Le tempistiche sono chiare: prima di quella data, ci sono 30 giorni di tempo per completare il pagamento di 6 euro. Questo sarà valido per tutto l’anno successivo, fino alla scadenza del 2027. Anche se il pagamento viene effettuato prima della scadenza, la data di rinnovo resterà comunque la stessa.
Per chi non paga scatta la sospensione dell’identità digitale.
 
VERIFICA LA SITUAZIONE DEL TUO SPID POSTE PER RIMANERE AGGIORNATO
 

Si ricorda, che la Carta d’Identità Elettronica (CIE) diventa obbligatoria dal 3 agosto 2026

data in cui tutte le carte d’identità cartacee, anche se ancora valide, cesseranno di essere utilizzabili per i viaggi all’estero, diventando di fatto inutili per l’identificazione internazionale. I cittadini in possesso del vecchio documento cartaceo devono quindi provvedere a richiederne la sostituzione con la CIE per essere in regola, specialmente se intendono viaggiare fuori dall’Italia, dato che la CIE è l’unico formato valido per gli standard internazionali di sicurezza

Cosa cambia:
  • Dal 3 agosto 2026:
    Non sarà più possibile richiedere la carta d’identità cartacea, nemmeno in caso di urgenza. 
  • Validità:
    Le vecchie carte cartacee perderanno valore per l’estero, anche se scadute dopo tale data. 
  • Motivo:
    La CIE è dotata di una Machine Readable Zone (MRZ) necessaria per la lettura automatica dei sistemi di controllo internazionali, assente nel formato cartaceo. 
Cosa fare:
  • Richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) presso il proprio Comune per sostituire quella cartacea. 
  • Non aspettare la scadenza del vecchio documento, ma anticipare la richiesta.
 

In sintesi: è un passaggio obbligatorio verso la digitalizzazione per adeguarsi agli standard europei.

Categorie
News

Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2026

Divieti di circolazione dei veicoli adibiti per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane, nei giorni festivi e in altri giorni dell’anno 2026 particolarmente critici per la circolazione stradale.

calendario completo

 

Categorie
News

Buone feste, artigiani!

Tanti auguri di un sereno Natale e di un 2026 colmo di pace, speranza e nuove opportunità.

Gli auguri del Presidente Granelli: “La forza dell’artigianato è il nostro futuro”

 

Care imprenditrici, cari imprenditori, a voi e alle vostre famiglie rivolgo l’augurio di un Natale sereno e di un 2026 colmo di pace, speranza e nuove opportunità.

Siamo alla fine di un anno intenso, fatto di sfide, di impegno costante, ma anche di tanti traguardi raggiunti grazie alla determinazione di tutti noi.

Ogni giorno, con il vostro lavoro, testimoniate la forza dell’impresa artigiana: una forza che nasce nei laboratori, nelle piccole aziende diffuse nei territori e che diventa valore per l’intera comunità.

È nelle vostre mani che prendono forma qualità, creatività, cura per il dettaglio, senso di responsabilità. Ed è nel vostro saper fare che l’Italia trova il suo carattere più autentico.

Confartigianato è accanto a voi, orgogliosa di rappresentare la vostra eccellenza e di difendere un modello produttivo che coniuga tradizione e innovazione, radici e futuro. Lo abbiamo visto e sentito anche quest’anno negli incontri con le istituzioni e con i nostri interlocutori che ci hanno riconosciuto il ruolo fondamentale del lavoro artigiano per la crescita del Paese.

Sono attestazioni che appartengono a tutti voi, alla comunità degli artigiani che continua a dimostrare cosa significhi costruire valore con responsabilità e passione.

Nel 2025 abbiamo continuato a investire sul talento e sulle competenze, ad accompagnare le imprese nei percorsi di trasformazione green e digitale. Perché essere artigiani oggi vuol dire saper innovare senza perdere l’identità, vuol dire partecipare al cambiamento mantenendo al centro la persona, il lavoro ben fatto, la dignità dei mestieri.

Guardando al nuovo anno, desidero invitarvi a coltivare fiducia. So che non mancano incertezze, ma so anche che gli artigiani non si tirano indietro: affrontano le sfide con coraggio, con equilibrio, con quella capacità di reagire che da sempre li distingue.

In ognuno di voi c’è la forza di una storia che si rinnova ogni giorno: la storia di un’Italia che cresce grazie a mani sapienti, a idee nuove, alla passione per la propria comunità.

Continueremo, insieme, a costruire un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo, umano. Continueremo ad essere una famiglia che si sostiene, che si ascolta, che crede nel valore delle relazioni e nella bellezza del lavoro artigiano.

A voi e ai vostri cari auguro di vivere queste feste con serenità e con la gioia per ciò che avete realizzato. E di affrontare il 2026 con la stessa energia, la stessa intelligenza creativa e la stessa visione che ogni giorno rendono unico nel mondo l’artigianato italiano.

Buon Natale e buon anno a tutti

 



Categorie
News

Assemblea GIOVANI IMPRENDITORI – GESTIONE CORRETTA DEI RIFIUTI

Si è svolta il 16 dicembre  l’assemblea del gruppo  Giovani Imprenditori di Confartigianato Siena con la presenza del Presidente Regionale Christian Pergola e Chiara Bruni presidente provinciale per fare resoconto anno 2025 e programmazione per l’anno 2026.Oltre all’assemblea, durante la serata, si è svolto un convegno sulle corrette modalità della gestione dei rifiuti da parte del produttore in particolar modo la discussione si è soffermata sul  deposito temporaneo.

Si ringrazia l’Azienda RUGI srl per la disponibilità della sala riunioni e per averci dato la possibilità di conoscere il loro ciclo produttivo ed i servizi offerti.

 

 

 

Categorie
News

Galletti: “Allarme truffe agli anziani. In Toscana sono oltre 3300 le vittime over 65. Dobbiamo impegnarci per costruire un contesto sociale sicuro”

ANAP Toscana, l’Associazione dei pensionati di Confartigianato, raccomanda la massima attenzione contro l’incremento di tentativi di truffa ai danni degli anziani in tutta la Toscana. Nonostante l’impegno delle istituzioni e delle forze dell’ordine, anche nella attività di prevenzione, malviventi e truffatori, approfittando della buona fede, delle fragilità e spesso della solitudine delle vittime, riescono spesso nel loro intento. Secondo i dati del Rapporto Italia 2025 di Eurispes – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno, nel 2024, la Toscana è in Italia la sesta regione dove si è registrato il maggior numero di vittime di truffe a over 65, 3.330 sul totale di 10.393 vittime di truffa. Per le persone anziane è sempre più diffuso il rischio di subire truffe, raggiri, furti e rapine ed informarsi diventa essenziale per la propria sicurezza e per cercare di fermare tali azioni che, oltre al danno economico, hanno anche conseguenze psicologiche e sociali.

Per Angiolo Galletti, presidente di ANAP Toscana: “Per evitare rischi è importante conoscere i metodi usati dai malintenzionati e le situazioni potenzialmente pericolose.  ANAP ha lanciato la campagna nazionale “Più sicuri insieme”, in collaborazione con il Ministero dell’Interno e le Forze dell’Ordine.  Distribuiamo un vademecum e materiale informativo che fornisce agli anziani informazioni e consigli utili per difendersi e prevenire i reati”. Conclude Angiolo Galletti: “Telefonate con richieste di denaro, tentativi di accesso in casa tramite scuse, rischi in strada oppure online. Vi sono anche organizzazioni criminali specializzate nelle truffe agli anziani. Davanti a questi rischi è normale che gli anziani abbiano paura. Ecco, quindi, che è importante l’impegno di tutti nel fare rete contro questi fenomeni e nel far sentire gli anziani parte di una comunità solidale e impegnata nella costruzione di un contesto sociale sicuro”.

Il materiale informativo è distribuito e illustrato in tutta Italia nel corso di convegni ed incontri organizzati da ANAP, presso le sedi di Confartigianato e scaricabile dal sito www.anap.it.

vademecum

 

Categorie
News

Festa del Socio ANAP Toscana 2025

Sabato 30 novembre 2025  si è svolta la Festa del Socio di ANAP Toscana, l’associazione dei pensionati di Confartigianato, al Centro Pecci di Prato: una giornata di incontro, riflessione e condivisione che ha riunito soci da tutta la regione.

Durante la mattinata sono stati consegnati i premi “Cleto Dini”, riconoscimenti che valorizzano storie di lavoro, passione e impresa. Tra i premiati anche il nostro socio Roberto Marzocchi, della MARZOCCHI ELETTRONICA di SIENA

Al centro del convegno, temi cruciali per il presente e il futuro: invecchiamento attivo, Silver Economy e qualità della vita nella terza età.

Presenti anche il presidente nazionale Guido Celaschi, il presidente regionale Angiolo Galletti e le conclusioni affidate a Fabio Volponi della segreteria nazionale ANAP.

 

 

 

Categorie
News

Premio “Fedeltà al Lavoro e Sviluppo Economico” IV Edizione 2025 Siena

Giovedi 20 Novembre, nella sala “Italo Calvino” del Santa Maria della Scala, si è svolta la cerimonia di assegnazione  del premio Fedeltà al lavoro dalla Camera di commercio Arezzo Siena
Per sono stati premiati:

L’INCONTRO GLUTEN FREE: Premio Imprenditoria Femminile

   

 

 

 

 

 

 

 

 

BRUTTINI DANIELE: Premio Imprenditoria Giovanile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BORGOGNI ROBERTO: Premio Innovazione/Digitale (impresa 4.0)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GRAZIANI CATULLO: Premio Impegno Imprenditoriale