Al via la campagna LAVAGGIO, SENZA SORPRESE! per tutelare imprese e consumatori
Sono stati presentati questa mattina, in una conferenza stampa che si è tenuta nella sede aretina della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, il protocollo ed il nuovo regolamento del servizio di conciliazione paritetica per la risoluzione amichevole e bonaria delle controversie tra pulitintolavanderie e clienti.

l regolamento è la diretta attuazione del protocollo d’intesa siglato negli scorsi mesi, frutto di un lungo confronto tra Associazioni di categoria e Associazioni dei consumatori, che ha visto Confartigianato in prima linea
Attraverso la campagna “Lavaggio senza sorprese”, ogni lavanderia che deciderà di aderire al protocollo potrà esporre le vetrofanie all’ingresso della propria attività, per dimostrare concretamente il proprio impegno e la propria adesione ai principi di trasparenza e responsabilità contenuti nel regolamento.
LA VETROFANIA E’ DISPONIBILE PRESSO GLI UFFICI DELL’ASSOCIAZIONE
L’iniziativa nasce da una ampia collaborazione territoriale che vede coinvolti Ente camerale, Adiconsum Siena, Adiconsum Arezzo, Confconsumatori Siena, Federconsumatori Arezzo, Federconsumatori Siena, CNA Arezzo, CNA Siena, Confartigianato Arezzo e Confartigianato Siena. L’impegno congiunto della Camera di Commercio di Arezzo-Siena e delle nove associazioni firmatarie è volto ad assicurare un futuro di lealtà e continuità nel rapporto tra le pulitintolavanderie (191 imprese, di cui 109 ad Arezzo e 82 a Siena) e la loro clientela, rafforzando la fiducia reciproca.
L’obiettivo fondamentale è quello di disciplinare il rapporto contrattuale tra le parti nei suoi aspetti più critici, con l’intento di prevenire o comunque ridurre le liti che potrebbero derivarne.
All’Ente camerale spetta l’espletamento delle funzioni di segreteria del servizio che è fornito in modo totalmente gratuito. L’ipotesi di soluzione, individuata dai componenti della commissione anche tramite più incontri, viene sottoposta per l’approvazione finale alla lavanderia e al consumatore in controversia.
Il componimento bonario delle controversie riveste un duplice vantaggio: da un lato evita al consumatore o alla lavanderia di sostenere le spese di un eventuale giudizio e dall’altro permette la prosecuzione del rapporto tra tintolavanderie e cliente, favorendo la fidelizzazione del consumatore.
Per ulteriori dettagli contattare Gabriele Carapelli al numero 0577-282252 o alla mail gabriele.carapelli@confartigianatosenese.it




In apertura Enrico Quintavalle, Responsabile Ufficio Studi di Confartigianato Imprese, ha presentato il report “Le nuvole dell’incertezza e gli scenari dell’autunno 2025: focus Toscana dal 35° report congiunturale” dal quale emerge l’esposizione della Toscana alle incertezze dei mercati, che frenano la produzione manifatturiera e l’export. Dal report risalta la vocazione manifatturiera della Toscana, che è al 19° posto tra 212 regioni dell’Unione europea per occupati nel manifatturiero esteso, comprensivo di estrattivi e public utilities. Alla fine del secondo trimestre del 2025 sono 47.344 le imprese manifatturiere registrate in Toscana di cui più della metà (54,8%) è rappresentato dalle 25.928 imprese artigiane. Gli ultimi quattro anni sono stati caratterizzati da una elevata instabilità in cui si sono succeduti l’invasione dell’Ucraina, la crisi energetica dell’autunno 2022, la più forte stretta monetaria mai attuata nella storia dell’euro, il rallentamento del commercio globale, lo scoppio del conflitto in Medio Oriente e le incertezze determinate dall’annuncio dei dazi statunitensi. In questo periodo la domanda di lavoro delle imprese ha sostenuto in Toscana un aumento dell’occupazione dell’8,2% tra il 2021 e il 2025 (ultimi dodici mesi a giugno), pari a 126.400 occupati in più, superiore al +6,8% della media nazionale, un tasso per cui la Toscana risulta la 2° regione più dinamica tra quelle del Centro-Nord, dopo la Valle d’Aosta.