AUTODETERMINAZIONE IN SANITA’
Si ricorda che il 30 aprile scade la domanda di adesione alla Rottamazione-quinques
La Legge n. 199/2025 o legge di bilancio 2026 tra le altre misure ha previsto la nuova Definizione agevolata delle cartelle (“Rottamazione-quinquies”).
I contribuenti che sceglieranno di aderire alla nuova misura agevolativa avranno la possibilità di estinguere il proprio debito, senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio.
Attenzione, l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili sul sito internet le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla cosiddetta Rottamazione-quinquies. La richiesta deve essere trasmessa in via telematica entro il prossimo 30 aprile.
I nostri uffici saranno disponibili fino al 27 Aprile per la valutazione e la presentazione della domanda per ottenere benefici della Rottamazione.
Buonconvento, venerdi 10 aprile 2026
Si è svolto il convegno per l’apertura della Nova Eroica Buonconvento
Per la prima collaborazione fra Eroica e Confartigianato Gabriele Carapelli, vice segretario di Confartigianato Siena, ha partecipato al Convegno di apertura dell’evento presentando la 
GIORNATA NAZIONALE DEL MADE IN ITALY E CONFARTIGIANATO
Via Soccini, storicamente la via delle botteghe artigiane, è tornata a vivere come cuore pulsante del villaggio
dedicato a Confartigianato che, con uno speciale protocollo d’intesa, coprirà tutte le iniziative di Eroica per l’intero 2026
NOVA Eroica celebra la bellezza delle strade bianche, il gusto della sfida e il divertimento di pedalare in compagnia.
Con una risposta a consulenza giuridica, l’Agenzia delle entrate conferma l’aliquota agevolata sul trasporto rifiuti, a prescindere dalla destinazione degli stessi
Il trasporto di rifiuti, anche se finalizzato al conferimento in discarica e all’incenerimento senza recupero efficiente di energia, è soggetto all’aliquota Iva ridotta del 10%. La conferma è fornita dall’Agenzia delle entrate con la risposta a consulenza giuridica n. 6 del 17 marzo 2026, affermando che la prestazione di trasporto non risente del ridimensionamento dell’agevolazione previsto dalla legge di bilancio 2025 per favorire le attività di riciclo dei rifiuti.
La voce n.127-sexiesdecies della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72, alla luce delle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2025, prevede l’applicazione dell’aliquota IVA del 10% sulle prestazioni di gestione, stoccaggio e deposito temporaneo, esclusi il conferimento in discarica e l’incenerimento senza recupero efficiente di energia. Rispetto alla normativa previgente, dal 1° gennaio 2025 diventano assoggettate ad aliquota ordinaria del 22% le prestazioni di conferimento in discarica e l’incenerimento senza recupero efficiente di energia di rifiuti urbani e di rifiuti speciali.
Al riguardo, già con risposta ad interrogazione parlamentare n. 5-03851/2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) aveva chiarito che l’esclusione dall’IVA agevolata riguarda solo l’operazione di consegna dei rifiuti ad un impianto in discarica, e non anche la fase antecedente del trasporto, che rientra nelle “prestazioni di gestione”, di cui all’art. 183, c.1, lett. n) del d.lgs. 152/2006.
Tale principio è stato successivamente confermato dallo stesso MASE, in data 20/1/2026, con l’ulteriore precisazione che tra le prestazioni di gestione è ricompresa l’attività di trasporto, operazione “ontologicamente autonoma e distinta” sia rispetto alla fase antecedente della raccolta sia rispetto alle successive fasi di recupero o smaltimento.
In conclusione, l’Agenzia delle entrate conferma che il trasporto dei rifiuti, a prescindere dalla destinazione, è soggetto all’aliquota Iva del 10% e che è irrilevante, a tal fine, la causale riportata sul FIR (formulario sulla identificazione dei rifiuti) o la successiva destinazione del rifiuto. L’aliquota ordinaria del 22% è applicata sulla prestazione di conferimento fisico del rifiuto alla discarica o all’impianto di incenerimento senza recupero efficiente di energia e non le fasi precedenti, trasporto incluso.
Anche quest’anno siamo a sua completa disposizione per l’effettuazione del modello 730/2026.
Con l’obiettivo di venire sempre in contro alle esigenze di tutta la platea di contribuenti, sono ad illustrare diverse modalità di effettuazione del modello 730/2026:
Le ricordo infine, che potrà portare i documenti cartacei anche al nostro ufficio Confartigianato più vicino a lei, con il quale potrà anche prendere un Appuntamento per il 730 in diretta ovvero POGGIBONSI (0577-939556) – PIANCASTAGNAIO (0577-786249) – CHIUSI (0578-227183) saranno inoltre garantite le presenze settimanali anche a San Casciano dei Bagni, Abbadia S.S., Torrita di Siena ed Asciano;
Al seguente link potrà visionare l’elenco dei documenti necessari per la compilazione del modello 730/2026. Potrà trovare invece una GUIDA utile per l’utilizzo della piattaforma PERSONAL CAF 2.0 al seguente link
In attesa di farlo di persona, colgo l’occasione per salutarla cordialmente
Buonconvento diventa uno dei luoghi simbolo della Giornata del Made in Italy. Firmato il protocollo di collaborazione tra Eroica e Confartigianato per le attività 2026.
Il saper fare italiano trova la sua massima espressione sulle strade bianche della Toscana. In occasione della sua decima edizione, NOVA Eroica a Buonconvento che si svolgerà dal 10 al 12 aprile 2026, annuncia una prestigiosa collaborazione istituzionale con la Confartigianato e la selezione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy come prima tappa per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy, che ricorrerà ufficialmente il 15 aprile in onore della nascita di Leonardo da Vinci.
Via Soccini: il cuore pulsante dell’eccellenza artigiana
Il protocollo d’intesa che vedrà Confartigianato al fianco di tutte le iniziative di Eroica per l’intero 2026, ha consentito di allestire la storica Via Soccini di Buonconvento che tornerà alla sua antica vocazione di “via delle botteghe”. I fondi storici del borgo ospiteranno spazi espositivi dedicati all’eccellenza manifatturiera, raccontando la bellezza e la qualità della filiera italiana. Per l’occasione, la via sarà interamente addobbata con il tricolore, trasformando il villaggio in un tributo vivente all’identità produttiva del Paese.
Innovazione e sostenibilità
Il legame tra tradizione e futuro si concretizza nel supporto operativo di Confartigianato, che metterà in campo una e-cargo bike elettrica dedicata all’assistenza tecnica. Il mezzo seguirà i partecipanti sia nella NOVA Eroica Family sia lungo il percorso Val d’Arbia da 67 chilometri, garantendo supporto meccanico anche presso i ristori di Monteroni d’Arbia e del Podere La Campana.
Il futuro dell’artigianato: l’accademia di ciclomeccanica nel Kids Village
L’evento punta con decisione al ricambio generazionale. Nel Kids Village, i meccanici professionisti dell’Accademia di Ciclomeccanica, durante la giornata del sabato mattina 11 aprile, terranno workshop per i più piccoli, insegnando i segreti della manutenzione della bicicletta. Un gesto simbolico e concreto per tramandare il sapere tecnico e la cultura della cura del prodotto alle nuove generazioni.
“Il protocollo d’intesa con Eroica – sostiene Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese – rende concreta l’unione tra il saper fare artigiano e la cultura del territorio, pilastri autentici del Made in Italy. Le nostre imprese sono agenti di sviluppo economico e di benessere sociale, uniscono sapienza manifatturiera e innovazione sostenibile, custodiscono una ‘cultura materiale’ che, proprio come il ciclismo eroico, vive di cura del dettaglio, passione e rispetto per l’ambiente. Portare i nostri laboratori nel cuore dell’evento e formare i giovani alla ciclomeccanica e ai mestieri artigiani dello sport significa trasformare la tradizione in una risorsa viva per il futuro”.
“Questa partnership non è solo un accordo operativo, ma una conferma dei valori fondanti di Eroica – dichiara Franco Rossi, presidente di Eroica Italia – Celebriamo l’eccellenza italiana come motore di rigenerazione sociale e sostenibilità, restando fedeli alle nostre radici mentre guardiamo all’innovazione.”
“Eroica è stata da subito anche un modo di celebrare la qualità, riferimento mondiale, dei nostri maestri telaisti – aggiunge Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica -. Manualità, inventiva, talento, passione hanno reso le nostre bici gioielli di sartoria. L’artigianato italiano nel ciclismo è stato capace di tracciare le vie maestre, ancora oggi posizionate al top tra tanta tecnologia globale aggiunta.”
“La collaborazione con l’Eroica è importante per dare risalto al territorio e alle aziende che lo vivono quotidianamente e creano ricchezza e indotto, a tutela della vocazione artigiana e alla riqualificazione delle aree e dei borghi ricchezze inestimabili” dichiara Gabriele Carapelli Vice-Segretario di Confartigianato Siena.
Con l’inserimento nel programma ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy, e con l’accordo con Confartigianato, NOVA Eroica Buonconvento si conferma un modello globale capace di unire sport, promozione del territorio e tutela del patrimonio artigianale italiano.
Siena,30 marzo 2026
Si è svolta presso la sede dell’Associazione l’iniziativa PIU SICURI INSIEME, campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani.
Dopo i saluti del Presidente di Confartigianato Siena Mario Cerri,
sono intervenuti:
il presidente regionale ANAP Angiolo Galletti
il presidente provinciale ANAP Francesco Carino
ed ha illustrato molto chiaramente la situazione il Questore di Siena Dr. Ugo Angeloni.
Sabato 28 marzo alle ore 11.55 su Rai 1 appuntamento imperdibile con Linea Verde Start, il programma condotto da Federico Quaranta e realizzato dalla Rai in collaborazione esclusiva con Confartigianato. La nuova puntata è dedicata a Venezia, simbolo mondiale di saper fare artigiano e custode di tradizioni secolari.
Dalla suggestione storica evocata da Goethe, che nel 1786 descrisse la laguna come “un bosco d’alberi”, fino alle antiche corporazioni della Serenissima, il viaggio televisivo racconta come l’artigianato sia ancora oggi l’anima viva della città, fondamento identitario e motore culturale ed economico.
La puntata di Linea Verde Start propone così un viaggio tra calli, botteghe e fornaci, dove ogni gesto racconta secoli di storia. Venezia emerge come una città costruita e mantenuta grazie alle mani dei suoi artigiani: un organismo vivo in cui tradizione, innovazione e identità continuano a intrecciarsi.
Paolo Brandolisio, artigiano remer, incarna un mestiere rarissimo: realizza a mano forcole e remi su misura per ogni gondoliere. Il valore della sua attività sta nella personalizzazione estrema, nella conoscenza dei legni (noce, ciliegio) e nella capacità di creare strumenti che durano decenni. La sua bottega, attiva dal 1929, è un esempio di continuità storica e resistenza della tradizione.
Per Giovanni Da Ponte, maestro d’ascia, costruire barche significa “realizzare sogni”. I suoi taxi boat in legno, conosciuti nel mondo come Venice limousine, rappresentano eccellenza artigiana e riconoscibilità internazionale. Nonostante le difficoltà del settore, sottolinea un rinnovato interesse per la qualità e il valore del fatto a mano.
Stefano Nicolao, sarto costumista, unisce artigianato e arte. Il suo atelier conserva oltre 15.000 costumi e 200 pezzi antichi, patrimonio utilizzato da teatro e cinema. Il suo lavoro si distingue per ricerca storica, maestria tecnica e trasmissione del sapere, nel pieno spirito dellai bottega rinascimentale.
Simone Cenedese, maestro vetraio di Murano, rappresenta la tradizione del vetro dell’isola veneziana, tramandata da generazioni che trasforma una “palla infuocata” a 1400 gradi in opere d’arte. Il valore della sua attività risiede nella lavorazione interamente manuale, nell’innovazione tecnologica sostenibile e nella passione che trasforma la materia incandescente in oggetti unici.
Marco Dei Rossi, apprendista artigiano, testimonia l’importanza del passaggio generazionale: imparare “rubando con gli occhi” dal padre e dai maestri, mantenendo viva una tradizione che rischierebbe di scomparire.
Stefano Vianello, artigiano terrazziere restauratore, si occupa del restauro dei pavimenti alla veneziana. Il suo lavoro è fondamentale per la città: conservare il patrimonio storico senza scorciatoie, utilizzando tecniche e materiali originari. Un mestiere raro, portato avanti da poche famiglie, che unisce fatica, precisione e responsabilità culturale.
A sottolineare il valore di questo patrimonio è Siro Martin, presidente di Confartigianato Città Metropolitana di Venezia: l’artigianato “respira e vive la città ogni giorno”, affrontando condizioni uniche e complesse. Martin evidenzia come le imprese artigiane veneziane siano custodi di competenze indispensabili, capaci di mantenere e tramandare un patrimonio unico al mondo. Allo stesso tempo, riconosce una sfida: gli artigiani sono straordinari nel fare, ma devono migliorare nel raccontarsi, affinché Venezia diventi sempre più manifesto globale dell’eccellenza artigiana.
Il nuovo aumento dei prezzi dei carburanti torna a mettere sotto forte pressione il settore dell’autotrasporto. A evidenziarlo è Roberto Tegas Presidente di Confartigianato Trasporti Toscana, che richiama l’attenzione sull’impatto sempre più pesante che i rincari stanno avendo sui bilanci delle imprese.
“Il carburante rappresenta una delle principali voci di costo per le aziende dell’autotrasporto e incide mediamente tra il 25% e il 35% dei costi operativi di una flotta – spiega Tegas –. Questo significa che basta un aumento di pochi centesimi al litro per generare migliaia di euro di spesa in più ogni anno per ciascun mezzo pesante”.
Un camion percorre mediamente circa 100 mila chilometri all’anno e ha consumi che si aggirano intorno a un litro ogni tre chilometri. In queste condizioni, anche un incremento limitato del prezzo del gasolio può tradursi rapidamente in diverse migliaia di euro di costi aggiuntivi per veicolo .
“È evidente che il quadro internazionale pesa sull’andamento del mercato energetico – sottolinea Tegas – ma la rapidità e l’entità di alcuni rincari fanno sorgere il dubbio che non si tratti soltanto di dinamiche legate al costo del petrolio o alle crisi geopolitiche. Tra le imprese si diffonde la sensazione che in alcuni casi si stiano manifestando fenomeni di speculazione che finiscono per scaricarsi direttamente sulle aziende di trasporto”.
“Il caso dell’HVO è emblematico – sostiene Tegas – perché si tratta di un combustibile di origine vegetale, non legato al petrolio né alle aree di crisi geopolitica connesse all’estrazione del greggio. La sua produzione è in gran parte europea e anche italiana. Eppure stiamo registrando aumenti significativi anche su questo carburante”.
“È indispensabile – conclude Tegas – un intervento deciso e immediato del Governo per calmierare i prezzi alla pompa e contrastare con fermezza le speculazioni in atto, coinvolgendo attivamente il Garante per la sorveglianza dei prezzi e la Guardia di Finanza. Chiediamo anche l’attivazione urgente di misure di sostegno finanziario, per evitare il rischio di chiusura delle imprese. Nel frattempo, invitiamo le aziende a far valere i propri diritti, attivando senza indugio la clausola di adeguamento al costo del carburante nei contratti di trasporto, pur sapendo che, sebbene sia prevista per legge, spesso non viene rispettata, soprattutto nei contratti non formalizzati. In questi casi, è fondamentale fare riferimento ai valori indicativi dei costi pubblicati dal Ministero, per i quali chiederemo un aggiornamento più rapido e puntuale”.
A livello nazionale, la gravità della situazione ha già spinto Confartigianato Trasporti insieme a Unatras (il coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto) a richiedere un incontro urgente al Ministro dei Trasporti Matteo Salvini e al Garante per la sorveglianza dei prezzi, per istituire una cabina di regia permanente a tutela della categoria.