Confartigianato Senese

 

Dal 1° gennaio 2026 lo Spid di Poste italiane è diventato a pagamento.

L’obbligo di versare i 6 euro all’anno scatta dal secondo anno di utilizzo.

Sono esentate alcune categorie: tra cui minorenni e over 75.

Quando bisogna pagare lo Spid di Poste Italiane e dove controllare la scadenza?
  • La scadenza per il pagamento dello Spid cambia per ciascun cliente.
  • Chi ha già uno Spid di Poste italiane vedrà indicata la data limite nella propria area personale, sotto la scritta “Scadenza funzionalità di accesso”.
  • Le tempistiche sono chiare: prima di quella data, ci sono 30 giorni di tempo per completare il pagamento di 6 euro. Questo sarà valido per tutto l’anno successivo, fino alla scadenza del 2027. Anche se il pagamento viene effettuato prima della scadenza, la data di rinnovo resterà comunque la stessa.
Per chi non paga scatta la sospensione dell’identità digitale.
 
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Si ricorda, che la Carta d’Identità Elettronica (CIE) diventa obbligatoria dal 3 agosto 2026

data in cui tutte le carte d’identità cartacee, anche se ancora valide, cesseranno di essere utilizzabili per i viaggi all’estero, diventando di fatto inutili per l’identificazione internazionale. I cittadini in possesso del vecchio documento cartaceo devono quindi provvedere a richiederne la sostituzione con la CIE per essere in regola, specialmente se intendono viaggiare fuori dall’Italia, dato che la CIE è l’unico formato valido per gli standard internazionali di sicurezza

Cosa cambia:
  • Dal 3 agosto 2026:
    Non sarà più possibile richiedere la carta d’identità cartacea, nemmeno in caso di urgenza. 
  • Validità:
    Le vecchie carte cartacee perderanno valore per l’estero, anche se scadute dopo tale data. 
  • Motivo:
    La CIE è dotata di una Machine Readable Zone (MRZ) necessaria per la lettura automatica dei sistemi di controllo internazionali, assente nel formato cartaceo. 
Cosa fare:
  • Richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) presso il proprio Comune per sostituire quella cartacea. 
  • Non aspettare la scadenza del vecchio documento, ma anticipare la richiesta.
 

In sintesi: è un passaggio obbligatorio verso la digitalizzazione per adeguarsi agli standard europei.